Ricotta di mandorle Vegan

Ricotta di mandorle Vegan
  • porzioni
    RICALCOLA GLI INGREDIENTI IN BASE AL NUMERO DEI COMPONENTI DEL TUO NUCLEO FAMILIARE
  • Difficoltà

  • Costo

  • Tempo di preparazione

    20 min

  • Tempo di cottura

    5 min

  • Calorie a porzione

    290 Kcal

  • Note

    12 ore di riposo + 45 minuti + 5 ore


4,9 stelle in base a 7 recensioni

La Ricotta di mandorle Vegan è un prodotto davvero appetitoso e genuino. Non contiene latticini ed è realizzata unicamente con le mandorle! 

ingredientiINGREDIENTI
  • 200 g di Mandorle non pelate
  • 900 ml di Acqua
  • 40 ml di Aceto di mele
  • 2 g di Sale
Preparazione

• Dopo aver ammollato le mandorle con la buccia per una notte, al mattino eliminate l’acqua, sciacquatele, scolatele e frullatele con 900 ml di acqua. E' necessario un frullatore molto potente, altrimenti con buone probabilità il risultato non vi soddisferà. Potete provare anche senza ammollare le mandorle, perché il risultato il più delle volte è equivalente. 

• Scolate il composto su un colino ricoperto da una garza e fatelo colare. Strizzate molto bene la garza fino a quando non otterrete il latte. L'okara (ciò che rimane dal filtraggio) va spremuta molto bene ma poi messa da parte perché può essere riciclata in moltissime preparazioni.

• Mettete il latte ottenuto (o il latte di mandorle acquistato) in una pentola e portate al massimo bollore. Spegnete, e dopo poco (quando la temperatura sarà scesa a 85°), aggiungete l'aceto (o in alternativa il succo filtrato di limone) e il sale (sempre che non la desideriate dal sapore neutro). Date 3 giri di mestolo, incoperchiate e lasciate a riposo per una mezzoretta almeno (si dovrà raffreddare).

• Trascorso il tempo di riposo, preparate un colino o uno scolapasta rivestito da un canovaccio pulito (appoggiato sopra una bacinella per raccogliere il liquido) e versate il latte. Lasciate colare, al fine di separare la ricotta dal siero. A quel punto vedrete sul fondo della bacinella il siero trasparente e la cagliata addensarsi sulle pareti del canocaccio.

• Passate brevemente sotto un delicato getto d’acqua per sciacquare via il residuo di aceto che dà alla ricotta un sapore acidulo non sempre gradito (ma le prime volte questo passaggio è sconsigliato per la poca dimestichezza).

• Conservate in frigorifero a scolare (se la avete, utilizzate una fuscella per ricotte) fino a quando vedrete che la ricotta è diventata piuttosto solida, ma comunque morbida. Più la lasciate a scolare più diventerà compatta.

Camilla Innocenti

I consigli di Camilla

• Se avete poco tempo a disposizione potete usare il latte di mandorla (1 litro): dovrà essere al naturale, senza zuccheri o ingredienti aggiunti (solo acqua e mandorle in consistente quantità). Scegliete latti il più possibile grassi e con quantità rilevanti di mandorle.

• Potete utilizzare al posto dell'aceto di mele succo di limone o nigari.

• L’okara di mandorle può essere aggiunta all’impasto del pane, dei biscotti, a torte dolci o salate, o essere affumicata.

• Potete consumare la ricotta fresca, lavorata con spezie o aromi oppure cotta e asciugata.

 

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7 Recensioni

  1. buona

  2. katiaS_P 24 Marzo 2017

    ecco cerco

  3. Altri Commenti

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