Maltagliati ai funghi

Maltagliati ai funghi
  • porzioni
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  • Difficoltà

  • Costo

  • Tempo di preparazione

    15 min

  • Tempo di cottura

    30 min

  • Calorie a porzione

    480 Kcal

  • Note


5 stelle in base a 1 recensione

I Maltagliati ai funghi sono un piatto saporito e gustoso, ideale da proporre nel menu della vostra famiglia ma perfetto anche per una cena con gli amici. Questi Maltagliati ai funghi sono un’idea ottima se volete realizzare un piatto di pas... 

ingredientiINGREDIENTI
  • 320 g di Maltagliati
  • 400 g di Funghi misti
  • 200 g di Salsa di pomodoro
  • 1 cucchiaio di Concentrato di pomodoro
  • 1 Cipolla bianca
  • 10 cl di Vino bianco
  • 200 ml di Brodo vegetale
  • 4 cucchiai di Olio extravergine di oliva
  • Sale
  • Pepe
Preparazione

• Mondate i funghi e tagliateli a pezzetti.

• Tritate la cipolla e fatela soffriggere in una padella antiaderente (tipo saltapasta) con l'olio, a fiamma bassa, per circa 5 minuti.

• Aggiungete i funghi, alzate la fiamma e fateli insaporire 2-3 minuti, poi sfumate con il vino.

• Sciogliete il concentrato in poco brodo, unitelo ai funghi e fate andare per un paio di minuti.

• Aggiungete ora la salsa di pomodoro, un pizzico di sale e di pepe e continuate la cottura per circa 20 minuti a fiamma moderata. Ogni tanto versate il brodo caldo avanzato, poco alla volta, finché i funghi saranno cotti; il sugo dovrà restare sempre piuttosto liquido, nel caso aggiungete ogni tanto poca acqua calda. Regolate di sale, spegnete e tenete in caldo.

• Intanto lessate i maltagliati in abbondante acqua leggermente salata.

• Scolate i maltagliati bene al dente, trasferiteli nella padella con il sugo e fateli insaporire per pochi istanti a fiamma vivace. Serviteli subito.

Carla Marchetti

I consigli di Carla

• Pulire i funghi freschi (porcini e simili) è semplice ma deve essere fatto in modo corretto. Ogni fungo va pulito individualmente, non va messo sotto acqua corrente e nemmeno immerso in acqua, perché si impregnerebbe e perderebbe il suo sapore. Prima di tutto si taglia via lo strato sottile che era a contatto diretto con la terra; il gambo va poi strofinato con un telo umido, senza insistere troppo. Il cappello si pulisce nello stesso modo, con attenzione particolare alla parte inferiore, spugnosa e delicata; se fosse eccessivamente sciupata eliminatela. Si ruota poi il gambo staccandolo dal cappello e si tagliano della misura che serve per la ricetta.

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