Spaghetti al nero di seppia con branzino

Spaghetti al nero di seppia con branzino
  • porzioni
    RICALCOLA GLI INGREDIENTI IN BASE AL NUMERO DEI COMPONENTI DEL TUO NUCLEO FAMILIARE
  • Difficoltà

  • Costo

  • Tempo di preparazione

    15 min

  • Tempo di cottura

    40 min

  • Calorie a porzione

    600 Kcal

  • Note


4,7 stelle in base a 6 recensioni

Gli Spaghetti al nero di seppia con branzino sono un primo piatto con sugo di pesce davvero sfizioso e saporito, che verrà apprezzato dai vostri amici amanti del pesce. Si tratta di una ricetta tipica della cucina mediterranea, semplice da preparare.... 

ingredientiINGREDIENTI
  • 360 g di Spaghetti al nero di seppia
  • 400 g di Branzini
  • 60 g di Bottarga di muggine
  • 400 g di Pomodorini rossi
  • 2 spicchi di Aglio
  • Peperoncino
  • Salvia fresca
  • Rosmarino fresco
  • Basilico fresco
  • 4 cucchiai di Olio extravergine di oliva
  • Sale
Preparazione

● Eviscerate e squamate il branzino, sciacquatelo e asciugatelo; salatelo all’interno e inserite nella cavità qualche foglia di salvia e di rosmarino. Fate cuocere in forno già caldo a 200°C (funzione statica), in una teglia foderata di carta da forno, per circa 20 minuti, senza condimento.

● Trascorso questo tempo, spellate il pesce e ricavatene dei filetti; tagliateli a pezzetti, controllando che non rimangano piccole lische.

● Mettete al fuoco una pentola capiente con abbondante acqua, e portatela a bollore.

● Nel frattempo fate appassire con un fondo di olio l’aglio tritato e il peperoncino, per un paio di minuti a fuoco basso. Aggiungete i pomodorini, lavati e tagliati a metà, regolate di sale e cuocete a fuoco vivace per 3-4 minuti. Unite i filetti di branzino per farli insaporire, ma fate attenzione a non romperli; spegnete e poi togliete il peperoncino.

● Quando l'acqua bolle salatela e calate gli spaghetti; scolateli al dente e versateli nella padella del condimento, che avrete rimesso su fuoco vivace. Fateli insaporire per qualche secondo e spegnete, aggiungete la bottarga grattugiata e servite, guarnendo con qualche foglia di basilico. 

Camilla Innocenti

I consigli di Camilla

● Invece dell’aglio fresco, potete utilizzare quello secco: già pronto all’uso, fa risparmiare tempo; mantiene tutte le sue proprietà e per reidratarlo basta aggiungere poca acqua nella cottura, anche se si prepara un soffritto. Un cucchiaino raso corrisponde più o meno a 2 spicchi d’aglio freschi.

● Se comprate il pesce dal pescivendolo, fatevelo pulire. Per cucinarlo dovrete solo lavarlo sotto l’acqua corrente, asciugarlo con della carta assorbente e prepararlo per la ricetta desiderata.

● Forse non tutti sanno che esitono dei semplici accorgimenti per capire quanto tempo va cucinato un pesce in forno, a 200°C con funzione statica. Si misurano i cm della parte centrale (la pancia) del pesce, ogni 2,5 cm la cottura è di 10 minuti; o più semplicemente basta moltiplicare per 4 i cm dello spessore del pesce (per esempio, un pesce che abbia lo spessore massimo di 5 cm, dovrà cuocere per circa 20 minuti). Oppure, se il pesce pesa 500 g si cuoce circa 25 minuti, se pesa un chilogrammo circa 35 minuti. Un pesce di dimensioni maggiori deve essere tagliato in fette, alte almeno 2,5 cm.

Video di ricetta correlata

Stampa
la ricetta
Scarica la
versione PDF
Iscriviti
a Ricetta Mail
Aggiungi al
tuo ricettario
Facebook Twitter Pinterest Email

6 Recensioni

  1. una prelibatezza

  2. una bontą esclusiva

  3. Altri Commenti

Scrivi una recensione

Esegui il login per inserire un commento