Risotto con scarola e tartufi di mare

Risotto con scarola e tartufi di mare
  • porzioni
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  • Difficoltà

  • Costo

  • Tempo di preparazione

    15 min

  • Tempo di cottura

    30 min

  • Calorie a porzione

    680 Kcal

  • Note


4,8 stelle in base a 6 recensioni

Il Risotto con scarola e tartufi di mare è un primo piatto sfizioso e gustoso, con i suoi profumi che invitano alla prima forchettata, quando è ancora caldissimo, ben mantecato e cremoso! E’ una ricetta di primo piatto di grande effetto... 

ingredientiINGREDIENTI
  • 320 g di Riso Carnaroli
  • 1 Kg di Tartufi di mare
  • 400 g di Scarola
  • 1 spicchio di Aglio
  • 1 l di Brodo vegetale o di pesce
  • 1 dl di Vino bianco secco
  • 2 cucchiai di Olio extravergine di oliva (per saltare)
  • 2 cucchiai di Olio extravergine di oliva
  • Sale
  • Pepe
Preparazione

● Fate scongelare i tartufi di mare la sera prima trasferendoli dal freezer al frigorifero. Una volta pronti, sgusciateli e mettetene da parte alcuni con il guscio per guarnire.

● In un tegame capiente fate rosolare l’aglio con un filo d’olio, poi aggiungete i tartufi, fateli insaporire per 2 minuti e toglieteli subito. Nella stessa padella unite il riso, tostatelo, irroratelo con il vino e portatelo a cottura unendo un mestolo di brodo caldo alla volta. 

● Nel frattempo mondate la scarola eliminando le foglie più sciupate, lavatela e sbollentatela per 2 minuti in acqua leggermente salata. Quindi scolatela, conservando un po' di acqua di cottura, strizzatela e tritatela finemente, poi mescolatela con l'olio e l’acqua di cottura sufficiente a ottenere una crema morbida. Alla fine aggiustate di sale.

● Mescolate la crema di scarola al risotto insieme ai tartufi sgusciati, fate mantecare per qualche minuto e servite guarnendo i piatti con i tartufi interi e una spolverata di pepe. 

Lia Pisano

I consigli di Lia

● Se utilizzate i tartufi di mare freschi, dovete metteteli a bagno per 24 ore in acqua salata per spurgarli dalla sabbia, se è caldo va bene anche tenerli in frigo. Per aprirli prendete un tartufo in mano con l’apertura delle valve verso il palmo, proteggendovi con un canovaccio per non tagliarvi; fate leva con un coltellino dalla parte della cerniera, aprite la conchiglia, staccate il mollusco e sciacquatelo per eliminare la sabbia. Se c’è del liquido all’interno, tenetelo da parte per utilizzarlo eventualmente nella ricetta, unito al brodo.

● Per questa ricetta al posto della scarola potete utilizzare la lattuga, oppure le foglie di bietola. Il procedimento è identico e il sapore sarà più dolce e delicato.

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6 Recensioni

  1. Molto intrigante!!!!

  2. un abbinamento interessante

  3. Altri Commenti

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