Pollo e coniglio fritto alla toscana

Pollo e coniglio fritto alla toscana
  • porzioni
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  • Difficoltà

  • Costo

  • Tempo di preparazione

    10 min

  • Tempo di cottura

    20 min

  • Calorie a porzione

    380 Kcal

  • Note

    1 ora di riposo


4,9 stelle in base a 11 recensioni

Un peccato di gola a settimana leva il medico di torno perché fa tornare il sorriso e mette in circolo un po’ di serotonina! Con la ricetta del Pollo e coniglio fritti, Spadellandia vi propone una tentazione irresistibile e che farà feli... 

ingredientiINGREDIENTI
  • 400 g di Pollo a pezzi piccoli
  • 400 g di Coniglio a pezzi piccoli
  • 2 Uova
  • 60 g di Farina 0
  • 200 ml di Latte
  • Timo fresco
  • 8 gocce di Tabasco
  • 1 cucchiaino di Paprika dolce
  • Olio di semi di arachidi o di girasole (per friggere)
  • Sale
Preparazione

• Sbattete le uova con il sale in una ciotola, usando la frusta a mano ma senza montare nulla. Incorporate la farina setacciata, poca alla volta per evitare che si formino grumi.

• Diluite a filo con il latte sempre mescolando, fino a formare una pastella cremosa ma abbastanza liquida: unite eventualmente altra farina o latte, per aggiustarne la consistenza. Aggiungete un po' di timo tritato, il tabasco, la paprika e mescolate ancora. Coprite con pellicola alimentare e fate riposare la pastella in frigo per circa un'ora.

• Lavate e asciugate con carta da cucina i pezzi di carne, passateli con cura nella pastella preparata e friggete pochi pezzi alla volta in abbondante olio caldo, girandoli a metà cottura.

• Prelevate la frittura con un mestolo forato in modo da sgocciolare bene l’olio, disponetela su fogli di carta assorbente, aggiustate di sale e servitela ben calda.

Emilia Daniele

I consigli di Emilia

• Utilizzate una padella (possibilmente in ferro) dal fondo non troppo spesso e dai bordi alti.

• Non lesinate sull’olio: il livello, abbondante, deve raggiungere circa la metà dell’altezza dell’alimento, che andrà rigirato a metà cottura.

• La fiamma non deve essere troppo alta quando si scalda l’olio, ma va aumentata non appena si cala in padella la carne (o l’alimento da friggere), in modo da compensare la perdita di calore causata dalla temperatura più bassa dell’alimento. In seguito, quando la carne frigge, riabbassate leggermente la temperatura, per evitare che la carne ‘scurisca’ troppo velocemente all’esterno senza cuocere bene all’interno (deve attestarsi attorno ai 160-170°C).

• Per capire quando l’olio ha raggiunto la temperatura giusta per calare la carne, basta farci cadere una goccia di pastella e vedere se sfrigola e si raddensa subito in un sorta di piccola frittella. 

• Se rimangono pezzetti di pastella nell’olio, toglieteli con attenzione prima di calare altri pezzi di carne.

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11 Recensioni

  1. Da provare

  2. rosaria Lupi 2 Maggio 2017

    DELIZIOSO DA RIFARE

  3. Altri Commenti

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